Sei più di quello che pensi.
“So che a volte mi riesce proprio difficile amarmi, ma prometto di fare sempre del mio meglio. In certi giorni mi sembra di non essere abbastanza brava, abbastanza forte, o semplicemente di non essere abbastanza. Sono i giorni più duri. Mettono alla prova le parti più deboli di me e scatenano dubbi, angoscia e sofferenza. Ma, prima di tutto, sono i giorni che sviluppano la mia forza interiore e definiscono la reale percezione che ho di me stessa. Non conta quello che ho sopportato in passato, quello che ho subìto o quello che mi hanno fatto gli altri: ho la capacità e la volontà di andare avanti. Non mi arrenderò. Non sottovaluterò me stessa né le mie competenze.Non posso aspettarmi che qualcun altro sia tutto per me o mi faccia sentire completa. Sono completa così come sono. Non sono le esperienze che vivo a definirmi, ma come me ne lascio influenzare e come me la cavo in ogni situazione. Solo perché qualcuno mi tratta male non significa che io sia una persona cattiva o senza valore. E certo non significa che debba trattare me stessa allo stesso modo. So di essermi sentita abbandonata, piena di vergogna, delusa. So di essere stata ferita. So anche di aver ferito me stessa per non pensare al dolore che altri mi avevano inflitto. Ma comportarsi così non serve a niente. Non cambia gli altri e di certo non cambia ciò che è accaduto. Ho bisogno di aprire gli occhi e permettere alla luce di entrare. So che l'oscurità può diventare anche troppo confortevole e normale. Quasi come qualcosa che ci si aspetta. Ma non dev'essere per forza così. E, allo stesso tempo, devo riconoscere che l'oscurità non è del tutto negativa perché senza di essa non posso capire com'è la luce. Quando qualcun altro getta la sua ombra su di me, posso sfruttarla per imparare a crescere. Non dovrei rimurginare sulle cose che mi sono state dette o su come mi hanno fatta sentire. Quelle parole non erano vere. Non erano gentili. E io merito che mi si parli solo con gentilezza. Il mio valore non è definito dalle azioni altrui, perché non sono un riflesso del mio valore. Quelle azioni rivelano chi sono loro molto più di quanto rivelino chi sono io. Quando amo, amo intensamente. E non permetterò che qualcuno mi calpesti il cuore. Non mi convincerò che quella persona era, ed è ancora, l'unica che mi amerà mai. Quello non è amore. Non è così che dovrebbe essere. Là fuori esiste qualcuno che mi mostrerà cos'è l'amore vero, sincero. Mi rispetterà e mi accetterà per quello che sono e non mi farà sentire inferiore. Per trovare quella persona e accoglierla davvero, devo prima credere in me stessa ed essere consapevole del mio valore. Desiderare queste cose non è egoista, né è egoista pensarle. Merito la felicità. Merito di essere amata proprio come io amo gli altri. Merito tutto. Devo perdonare me stessa per essermi trovata in alcune delle situazioni che ho vissuto. Per esserci rimasta dentro. Per aver tollerato di ricevere meno di quello che merito. Non devo vergognarmi di quello che ho passato. Perdonare me stessa è importante quanto perdonare gli altri. Ma adesso so. Adesso so che merito di essere la versione più felice, più realizzata possibile di me stessa. E prometto di utilizzare le mie esperienze per continuare a crescere, a ricomporre e ad arricchire la mia vita. Comincia tutto da me. Per accettare da qualcun altro l'amore che merito, devo credere sinceramente di esserne degna. E lo sono. Non permetterò mai a nessuno di dirmi una cosa diversa.Mi stimo. Mi rispetto. Mi apprezzo. Mi accetto. Mi voglio bene. Sempre e per sempre. Alessandra/25









